Era il 2 settembre 1827, quando a Torino, la città della Mole, padre Giuseppe Cottolengo venne chiamato al capezzale di una donna francese al sesto mese di gravidanza, affetta da tubercolosi e morente. La donna era stata portata dal marito in diversi ospedali della città, ma in nessuno venne accettata per il ricovero perché le inevitabili perdite di sangue avrebbero potuto innescare un'epidemia tra le altri madri e i neonati.
La giovane agonizzante, fu lasciata morire in una misera stalla circondata dal dolore dei suoi figli piangenti.
Padre Giuseppe Cottolengo sentì dopo l'accaduto l'urgenza interiore di creare un ricovero dove potessero essere accolti e soddisfatti i bisogni assistenziali che non trovavano risposta altrove.
Il 27 Aprile del 1832 nacque la Piccola Casa della Divina Provvidenza, struttura consolidatasi nel corso degli anni che oggi è in grado di prendersi cura di chiunque ne abbia bisogno senza differenze di età, di sesso, religione o condizione sociale.
Per la prima volta la Piccola Casa della Divina Provvidenza apre le proprie porte, per far sì che il Suo fondatore e la Sua opera vengano conosciuti da tutti coloro che sono interessati.
Anche quest'anno dal 28 aprile al 4 maggio 2013 le porte della Piccola Casa verranno aperte a tutti; previa prenotazione al numero 011/5225555-658, sarà possibile visitare la struttura e vedere da vicino come l'opera del Cottolengo sia oggi più che mai un punto di riferimento per tante realtà diverse.

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