Le ONP aderenti

venerdì 28 giugno 2013

Le strade italiane sono più sicure, ma non per gli animali

Nel triennio 2010 - 2012 diminuiscono gli incidenti stradali imputabili al fattore umano; aumentano però quelli che vedono coinvolti gli animali.

L'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) lancia un numero verde anti - abbandono


800.137.079
attivo 24 ore al giorno  dal 1° luglio 2013 al 31 agosto 2013

Contattando questo numero verde gli automobilisti possono segnalare sia episodi di abbandono sia l'eventuale presenza di animali vaganti sulle rete autostradale del Paese.
L'iniziativa è promossa con il Patrocinio del Ministero della Salute e resa possibile grazie al supporto di Pizzardi Editore, Enpa, Mediafriend Onlus e Polizia di Stato.

«Il personale del “contact center” anti-abbandoni – ha spiegato Marco Bravi, responsabile Comunicazione e Sviluppo Enpa – è stato appositamente formato dalla Protezione Animali per individuare, attraverso un "triage" operativo, le casistiche relative all'abbandono e fornire quindi il recapito più utile per attivare l'intervento.»

Una volta ricevuta la segnalazione, l'operatore fornirà all'utente il numero della sala operativa competente della Polizia stradale e potrà così comunicare agli agenti tutte le informazioni necessarie ad agire in modo corretto e tempestivo.

Enpa e Mediafriends Onlus lanceranno, in collaborazione con "Striscia la Notizia", lo spot anti-abbandoni di cui sono protagonisti il “fratello degli animali”, Edoardo Stoppa ed il “biker” Giacomo Lucchetti. 


E non è tutto perché il 6 e 7 luglio le sezioni Enpa - più di 150 in tutta Italia - saranno impegnate nel primo evento nazionale anti-abbandoni (per maggiori informazioni è possibile visitare il sito).




martedì 25 giugno 2013

Vota UNORA! Non ti costa nulla e per noi vale molto!

Non mandare la solidarietà in vacanza!

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Ciao Regina

“Una donna forte si riconosce al primo sguardo, sa guardarti con una dolce determinazione, sa sorridere con l’intero volto quasi senza muoverlo”

(Stephen Littleword)

Non c’è frase migliore che possa, a nostro avviso, descrivere Regina Sironi, Segretario Generale di Fondazione ABIO, scomparsa il 22 giugno, lasciando un grande vuoto.

Precisa, puntuale e decisa, guida costante per la Fondazione, “mamma” per i tanti piccoli assistiti nelle 42 sale gioco realizzate nelle pediatrie dei vari Ospedali italiani ed educatrice per gli oltre 4500 volontari arruolati e formati.

Una donna coraggiosa, che ha combattuto contro la malattia fin quando le è stato possibile; una donna che per chi come noi ha avuto modo di incontrarla e di conoscerla rimarrà esempio di dedizione e di serietà.

Il Comitato UNORA saluta Regina, dedicandole queste poche righe.







venerdì 14 giugno 2013

C'era una volta un medico...uno di quelli veri.

È il 24 dicembre del 1926, la notte della Vigilia di Natale; il piazzale antistante al Duomo di Milano è imbiancato da una fitta coltre di neve. 
Da lontano si sentono i passi veloci di un uomo sulla trentina che, stringendosi nel suo cappotto di lana marrone, sfida la notte e il freddo perché c'è bisogno di lui.
"Presto dottore"- lo esorta un uomo, che è andato a bussargli nel cuore della notte -"mia moglie sta male, sta perdendo tanto sangue, la prego corra!".
Vittorio Formentano, ematologo fiorentino, figlio di magistrato, uno dei pochi ematologi dell'epoca quando arriva entra in casa di quell’operaio sente le urla di una donna provenire dalla stanza adiacente.
Si toglie velocemente il soprabito e il cappello e si dirige nella stanza.
Sdraiata in terra c'è una donna illuminata dalla sola luce di una candela. Accanto a lei un’altra donna anziana, che stringe in mano delle asciugamani.
I capelli corvini lunghi, madidi di sudore, le scendono lungo il petto e i suoi occhi azzurri sono coperti da lacrime che le rigano le guance rosse.
Sta per partorire, ma Vittorio capisce immediatamente dalla quantità di sangue che è sparsa sul pavimento che senza una trasfusione di sangue non c’è modo di salvarla.
"Dottore la prego! Lei deve salvarla!" - urla il marito della donna accarezzandole i capelli e supplicandolo.
Trovare del sangue, a quell'ora della notte è impossibile, con quali soldi? Esistevano al tempo solo datori a pagamento, profumato pagamento. Il "cachet" si aggirava intorno a 8-900 lire dell'epoca.  Mica poco, se con uno stipendio di sole 1000 lire al mese ci si considerava già ricchi.
Poco dopo le urla della donna si spengono, sostituite da quelle della sua bambina, in piena salute.
Vittorio osserva l'uomo che invoca più volte il nome della moglie invano, accarezzandole il volto esanime e non prestando alcuna attenzione alla bambina che intanto si è placata tra le braccia dell'ostetrica.

Quella notte, assieme a quella bimba nacque un'idea. O, meglio, un ideale. 

Formentano a pochi mesi di distanza pubblico sul "Secolo Sera"  pubblica un annuncio economico a pagamento: si cercano "DONATORI VOLONTARI DI SANGUE".
Rispondono in 17 a quell'annuncio: 16 uomini e una donna.
Nel 1927 Vittorio Formentano fonda l' Associazione Volontari Italiani del Sangue, che si costituisce ufficialmente dal 1946.

Oggi AVIS è uno dei garanti del sangue in Italia poiché rappresenta chi mette a disposizione la materia prima base del funzionamento e l'autosufficienza del sistema trasfusionale nazionale. Inoltre, riafferma la centralità e il ruolo attivo del donatore nel "sistema sangue" e si fa promotrice di una nuova cultura della donazione e del volontariato e di una moderna ed efficiente gestione della politica trasfusionale.

Nella Giornata Mondiale della Donazione del Sangue il Comitato UNORA si fa promotore di un messaggio: Donare il sangue è importante. DONA E FAI DONARE!



(racconto liberamente tratto dal seguente articolo)





mercoledì 15 maggio 2013

Non sai a chi donare il tuo 5x1000 DONALO AD UNORA!

Non sai a chi donare il tuo 5x1000?

Da oggi puoi donarlo a 8 Onlus diverse, grazie al Comitato UNORA Onlus!

Inserendo nella tua dichiarazione dei redditi il Codice fiscale di UNORA (97490070154) donerai il tuo 5x1000 a tante Onlus: ACTIONAID, AMREF, ENPA, INTERSOS, FONDAZIONE "aiutare i bambini", FONDAZIONE COTTOLENGO, FONDAZIONE ABIO ITALIA e LEGAMBIENTE.



A te non costa nulla per noi vale moltissimo!


venerdì 3 maggio 2013

#100strade per giocare!


Il 4 e il 5 Maggio in tante piazze italiane torna l'evento "100 STRADE PER GIOCARE", organizzato da Legambiente  che saluta la primavera con una grande festa nelle piazze d'Italia libere per un giorno dall'indiscussa dittatura delle automobili!





Vuoi sapere dove? Clicca qui per conoscere l'appuntamento più vicino a te!